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Servizi ai cittadini

L'A.M.I. in collaborazione con Inac di Padova, mette il sociale in primo piano:

La previdenza complementare

La previdenza complementare nasce allo scopo di integrare la pensione pubblica il cui importo, calcolato secondo il metodo contributivo, non sarà più in grado di assicurare, in vecchiaia, il mantenimento del tenore di vita abituale. L ’incidenza della pensione sull’ultima retribuzione percepita, infatti, secondo il metodo contributivo è pari al 48% per i lavoratori dipendenti ed al 29% per i lavoratori autonomi. Da qui nasce, ovviamente la necessità di aderire ad un fondo pensione e di sottoscrivere così un prodotto assicurativo con finalità previdenziali.

Un valido supporto a servizio dei cittadini immigrati

Allo scopo di facilitare l’inserimento sociale dei cittadini immigrati l’Inac si impegna a tutelarne i diritti diventando così un valido supporto nello svolgimento delle relative pratiche. IL Patronato si impegna a garantire l’assegno di maternità e gli assegni familiari ai cittadini extracomunitari aventi i corretti requisiti, inoltre, tutela il lavoratore extracomunitario che può usufruire, se licenziato, della indennità di disoccupazione prevista dal nostro sistema previdenziale e potrà essere così iscritto nelle liste di collocamento per il periodo di residua validità del permesso di soggiorno. L’inac, inoltre, assiste il cittadino extracomunitario per quanto riguarda le procedure relative ai permessi di soggiorno ed è in grado, presso le numerosesedi che vanta in tutto il territorio nazionale, di rilasciare e rinnovare tali permessi facilitando e snellendo le incombenze del singolo cittadino.

Il servizio civile: la scelta che ti migliora

 

L ’Inac rafforza il suo ruolo in campo sociale diventando Ente di servizio civile. Il Patronato, infatti, promuove ’impegno da parte di giovani dai 18 ai 28 anni di dedicarsi ad opere nell’ambito della solidarietà e della pace, dell’ambiente, culturale e della protezione civile. L’intervento dei giovani in questi campi garantisce loro una ricca e profonda formazione personale, oltre alla maturazione di crediti di studio ed ad una retribuzione da parte dello Stato di 430 euro mensili.